Lo sviluppo degli organi del vostro bimbo: l'organogenesi

Dalla quindicesima settimana alla diciottesima settimana il vostro bebè continua nella sua rapida crescita sempre immerso nel suo liquido amniotico che, a sedici settimane raggiunge i 180 ml. I suoi movimenti passano sempre più sotto il controllo del sistema nervoso centrale. I muscoli si contraggono e le dita delle mani e dei piedi sono perfettamente riconoscibili.
A 16 settimane, le mani che si formano prima dei piedi, e le braccia sono sufficentemente lunghe per potersi toccare. Alla fine delle dita appaiono le unghi, che alla nascita sorprendono non pochi genitori per la loro lunghezza. Gli occhi si sono ravvicinati, la fronte é diventata più grande dando vita al viso del bimbo ad un aspetto più umano anche se è naturalmente troppo presto prestarsi al gioco delle somiglianze.
Il sistema nervoso centrale ha stabilito delle connessioni tra il cervello e le diverse parti del corpo. Il cervello incomincia ad avere il controllo dell'organismo. Adesso anche il cuore è sotto suo controllo e batte più regolarmente, ma continua a battere tra 140 a 150 battiti al minuto. Grazie ad una sonda doppler è ora possibile ascoltare il ritmo del suo cuore. Man mano che il cervello si sviluppa il bimbo risponde sempre più agli stimoli: diventa sensibile al tocco e reagisce dolcemente allo stimolo del ventre della madre (come ad esempio quello della sonda addominale quando si esegue un ecografica).
A partire dalla 16 settimana i movimenti diventano più complessi: può piegare e flettere le dita, le mani i polsi, le ginocchia e le dita dei piedi e sviluppare la sensazione incosciente del corpo nello spazio. Durante il nostro sviluppo noi troviamo normale il fatto di coordinare i nostri movimenti: di stare in piedi senza cadere, di correre e di saltare ... Il feto non cerca di ritrovare il suo equilibrio quando la mamma si muove, ma si lascia trasportare tranquillamente nel liquido amniotico. Ed è quando la mamma è a riposo che il feto sperimenta le sue capriole che faranno poi parte dei giochi da bambino. I suoi movimenti diventano quindi sempre più precisi e ciò è riconoscibile dall' ecografie 4d. (Immagini 4d, Create Health Centre, London UK)

In questo tipo di immagini è possibile già vedere quello che può succedere all'interno dell'utero. Durante questa fase il bimbo comincia ad affinare la sua capacità di stringere parti del corpo con le mani come per esempio i suoi piedi o il cordone ombelicale. Il cordone ombelicale è molto elastico e se lo può aggirare attorno al collo. Fino al parto questo gesto non costituisce alcun pericolo. Ma a cosa serve il riflesso di stringere un oggetto? Questa risposta resta un enigma e forse la risposta la possiamo ritrovare nei nostri antenati. Possiamo immaginare che una piccola scimmia debba attaccarsi alla propria madre mentre questa cerchi del nutrimento o che debba fuggire da un predatore. Il neonato a chi e a cosa deve sospendersi? Qualunque sia la risposta il feto continuerà questo movimento fino alla fine della sua gestazione. I gemelli prendono coscienza diventando sempre più grandi del loro corpo e del corpo dell'altro. Questo spiega in parte il loro forte legame durante la crescita dopo la nascita e che lega spesso i gemelli per tutta la loro vita. (immagini 4d, Create Health Centre, London UK)

Fatto sorprendente il sistema digestivo comincia a mettersi in moto a partire dalla 18 esima settimana di gestazione. Il bimbo non ha nessun bisogno di bere o di mangiare. Durante l'ecografia non è raro vedere che il bimbo incomincia a deglutire il liquido amniotico. Alcuni scarti che non potranno essere digeriti si accumuleranno nell'intestino per formare una pasta verdastra, ma lamaggior parte degli scarti passerà attraverso il suo sistema urinario nel liquido amniotico.
Anche se il feto è da lungo tempo attivo, i suoi movimenti incominciano a diventare sempre più presenti e forti. La mamma incomincia a sentir muovere il bimbo per la prima volta. Le mamme che hanno già avuto una gravidanza riescono a reperire più facilmente i movimenti fetali e questo a volte già a partire dalla 15a settimana di gestazione.
Il suo mondo è molto stretto, ma il bimbo sta già preparandosi. Le unghie, gli occhi, le orecchie, il naso sono ben formati e lo scheletro si irrobustisce. Gli organi della riproduzione continuano a svilupparsi e si distinguono facilmente pene e vagina. Il feto è in grado di compiere movimenti più complessi: può afferrare il cordone ombelicale, succhiarsi le dita e atteggiare il viso in diverse espressioni. (immagini 4d, Create Health Centre, London UK)

Il riflesso respiratorio è ormai stabilito: da qui in poi il vostro bebè inspira ed espira liquido amniotico. I minuscoli alveoli polmonari però non si espandono; il feto utilizza ancora l'ossigeno e gli elementi nutritivi forniti da voi attraverso la placenta.
Nel frattempo prova anche le funzioni dell'apparato digerente ed escretore: ingoia liquido amniotico e lo elimina attraverso la vescica. Sulla lingua si formano le papille gustative. (Immagini 4d, Create Health Centre, London UK)

A diciotto settimane il vostro bebè è lungo circa 19 cm e pesa 170 gr.

Condividi