La protezione dell'infanzia

L'infanzia è protetta dalla convenzione ONU (1989) sui diritti del bambino. In Svizzera la convenzione è entrata in vigore nel 1997, ma la sua applicazione non è ancora coordinata. Durante questo periodo i bambini crescono, imparano, giocano e possono svilupparsi. Perciò il diritto al tempo libero, al gioco e al riposo sono ancorati nella convenzione tanto quanto il diritto alla privacy, ad una famiglia, alle cure parentali e ad una dimora sicura. Nella maggior parte delle persone questi principi sono ovvi, ma spesso non sono rispettati. Spesso la famiglia è come una scatola chiusa nella quale nessuno osa entrare proprio in nome della privacy. Purtroppo a volte la realtà ci insegna che meglio agire piuttosto che vedere le conseguenze di un maltrattamento infantile.

La nascita di un bambino è un evento unico e normalmente molto bello. È l'inizio dello sviluppo di un nuovo essere umano. Tuttavia non tutte le coppie hanno potuto o possono vivere nell'armonia questo evento che fa sì che la vita continua ad esistere. L'attaccamento genitoriale, l'amore che la nascita di un bambino dovrebbe portare con sé dipende in gran parte dalla storia personale di ogni genitore. Non sempre si è cresciuti in un ambiente favorevole e questo potrebbe compromettere lo sviluppo armonioso del neonato in seno alla famiglia.

Maltrattamenti, abusi, trascuratezza e discriminazione dei bambini sono presenti in ogni paese e a tutti i livelli socio culturali o economici. La Svizzera non fa eccezione. I maltrattamenti non hanno confine. Malgrado il loro bisogno di protezione, i bambini sono vittime di violenze fisiche e psicologiche, con gravi conseguenze per il corpo e per l'anima che in molti casi rischiano di rovinare in modo duraturo il futuro dei bambini coinvolti. Lo sviluppo la maturazione di questi bambini sono turbati o addirittura danneggiati. Essi si portano appresso un grande peso, un fardello con il quale sarà più difficile o addirittura impossibile percorrere certe strade.

Molte cose si complicano nella vita di questi bambini e richiederanno sforzi maggiori.

Nei primi anni di vita i bambini sono immersi completamente nel contesto familiare. Spesso è proprio in questo quadro privato che hanno luogo i maltrattamenti. Avendo dei contatti regolari con il proprio ginecologo o la propria ginecologa, il presente capitolo invita quelle donne che nella loro quotidianità riconoscono di avere delle difficoltà nel gestire la gravidanza o i loro bambini e quindi di richiedere un aiuto. Conoscere i fattori di rischio, le varie forme di maltrattamento sui minori o riconoscere le difficoltà è già un eccellente passo per permettere al/ai propro/i figlio/o uno sviluppo armonioso tanto sul piano cognitivo, delle conoscenze (percorso scolastico) che su quello psichico affettivo, dell'amore.

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