Si tratta d'un esame di screening e non di un test diagnostico per il quale ci vorrebbe l'approvazione della FDA

Gli unici esami diagnostici certi secondo le conoscenze attuali sono l'amniocentesi e la villocentesi. Un donna che risulta positiva allo screening dovrebbe sottoporsi all'esame di conferma attraverso una villocentesi o un amniocentesi. Inizialmente gli studi erano indirizzati alle popolazioni a rischio ed ora sono in corso studi sulle popolazioni a basso rischio con lo scopo di elucidare quante fra quelle donne che effettuano lo screening sono falsamente positive (falso positivo). Gli studi intermedi sembrano comunque confermare la validità del test anche per i gruppi a basso rischio e essere superiore agli standard attuali.

Condividi