Dalla morula alla blastula

Come abbiamo appena visto nei 3 e i 4 giorni successivi alla fecondazione (si parla di terza settimana di gestazione), le cellule divisorie dell'embrione assumono una forma sferica e l'embrione viene chiamato morula. Tra i quattro e i cinque giorni (terza settimana di gestazione), si forma una cavità all'interno di questo accumulo di cellule che viene chiamata blastocisti (vedi foto qui sotto). A questo stadio la blastula contiene un centinaio di cellule. Le cellule periferiche (all'esterno) formeranno la placenta. Le cellule all'interno della blastula sono chiamate massa cellulare interna e sono all'origine di testa, corpo e altre strutture vitali per l'essere umano in via di sviluppo. Queste cellule sono chiamate cellule staminali ed ogni singola cellula è capace di generare circa 200 tipi di tessuti cellulari differenti e dunque divenire qualunque parte del corpo umano. Qui sotto vedete riportate alcune immagini e rappresentazione di una blastula. allo stadio precoce e avanzato.

blastciste a 5 giorni ridotta al 50blastocista ridotto del 50disegno blastocisteblastocisti precoceblastocisti tardiva

La massa cellulare interna è grande quanto la punta di uno spillo. Entro la prima settimana dal concepimento (ossia alla fine della terza settimana di amenorrea), le cellule della massa cellulare interna formano due strati chiamati rispettivamente ipoblasto ed epiblasto. L'ipoblasto dà origine ad un sacco vitellinico, che è una delle strutture attraverso le quali la madre fornisce sostanze nutritive all' embrione iniziale. Le cellule dell'epiblasto formano una membrana chiamata sacco amniotico, all'interno del quale l'embrione e poi il feto si sviluppano fino alla nascita.

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